I12 Carmela

I12 Carmela

Narratore: Liliana Bittoto
Reporter: Serena Pellizzer

Durante la Seconda Guerra Mondiale c'è stato un periodo in cui i tedeschi avevano occupato Villa Emo e avevano insediato all'interno il comando di zona, poiché la villa era vicino alla ferrovia, punto di controllo strategico.

Attorno alla villa c'era il campo dei soldati, con cucina e vari servizi nelle tende. e quando avevano bisogno di una mano per le pulizie chiedevano alle famiglie vicine I'aiuto di qualche ragazza. Fu il turno di mia zia Carmela. La zia aveva 22 anni, era molto bella, formosa, bionda e con una fisionomia simile a quella tedesca ma fidanzata con un ragazzo di un paese vicino (Zapparè di Trevignano) il quale aveva disertato e aiutava i partigiani della zona. Per questo motivo poteva andare a trovare la zia solamente di notte e di nascosto con il rischio di essere trovato.

Un bel sergente di nome Hans, alto e biondo, s'invaghì della zia e con la scusa delle faccende da sbrigare in lavanderia e in cucina dell'accampamento, la cercava sempre. Alcuni giorni prima della ritirata dei tedeschi, il sergente, informato di ciò che sarebbe accaduto, chiese alla zia Carmela di andare con lui in Germania.

Lei si negò e per alcuni giorni suo fratello la nascose ogniqualvolta il sergente la cercava.


 

I3 Sei capifamiglia
I17 Soldato impazzito